VARESE Non c’è più spazio sui muri e i vandali imbrattano anche le vetrine. A finire nel mirino degli writers è stato il negozio di calzature “Griffe8”, quello che si affaccia sul tunnel che da via Carrobbio porta in piazza Ragazzi del ’99. E i commercianti attendono i cancelli per sbarrare il passaggio.Non c’è tregua per i negozianti del condominio Villa. Una volta terminato lo spazio sui muri, sabato notte i vandali hanno pensato di scrivere direttamente sulle vetrate dei negozi. «E stavolta ci è toccato pulire – spiega la titolare di “Griffe8” – Ho dovuto passare l’alcool per tre volte su tutta la vetrina. Non siamo stufi, di più». Avevano gettato la spugna, nel vero senso della parola, tempo fa. Avevano smesso di ripulire i muri che ogni fine settimana i ragazzi imbrattavano con scritte e graffiti. «Era inutile continuare a cancellare pastrocchi che puntualmente questi vandali rifacevano – continua – E allora abbiamo deciso di lasciare la sporcizia». Tattica che si è rivelata fallimentare perché le scritte sono aumentate finché lo spazio dei muri nel tunnel non è stato riempito. «Allora hanno preso di mira le vetrine. Non c’è limite alla stupidità e alla maleducazione. Sono evidentemente scritte di richiamo a quelle che ci sono sui muri e credo siano i messaggi che si
lasciano i ragazzi tra di loro». Le scritte sono i simboli delle crew, le bande di ragazzini che, armati di bombolette, girano per la città a “marcare” il territorio. Ed evidentemente il tunnel è un luogo molto gettonato dai ragazzi che bazzicano la zona. «Questo è il vero problema – aggiunge – Nel fine settimana i ragazzi si ritrovano al pub e poi si piazzano nel tunnel a bere, fumare e forse anche a fare altro. Troviamo di tutto al sabato mattina e al lunedì, compresi i bisogni. Possibile che l’amministrazione non intervenga? Alla fine si tratterebbe di concentrare i controlli in determinate ore della sera e per due giorni alla settimana». In realtà, l’accordo con l’amministrazione era già stato trovato. I residenti e i negozianti si erano impegnati a istallare a proprie spese due cancelli, ai due lati d’ingresso del tunnel, che avrebbero chiuso tutte le sere alle 19:30 e riaperto al mattino. Sarebbe costata meno una soluzione di questo tipo che non la continua manutenzione e pulizia. Il nulla osta della giunta risale a novembre dello scorso anno, ma ad oggi i famosi cancelli non sono ancora stati istallati. «Non dipende da noi, perché non siamo proprietari – conclude – Certo che con i cancelli il passaggio riacquisterebbe la dignità che merita». <+G_FIRMA>Valentina Fumagalli
s.bartolini
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