Barroso sul caso frontalieri «Italia e Svizzera si accordino»

ISPRA – Da Ispra, dove ha inaugurato un nuovo laboratorio di protezione contro i disastri naturali, il presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso «incoraggia Svizzera e Italia ad arrivare a una buona soluzione» sul problema del blocco dei cosiddetti ristorni per i Comuni italiani di frontiera, messo in atto dal Canton Ticino. Un gruppo di europarlamentari, senatori, deputati e consiglieri regionali varesini di Pd, Pdl e Udc sulla questione ha inviato una lettera a Barroso, in occasione della sua visita al Jrc di Ispra, chiedendo che il problema sia risolto a livello di

Ue, all’interno del contesto delle relazioni tra Ue e Svizzera e in particolare relativamente alla definizione di nuovi accordi in materia fiscale».«Da molto tempo cerchiamo di avere un mandato per negoziare coni Paesi terzi, Svizzera incluse, sulle norme antievasione, ma finora questo è stato bloccato da due Paesi», ha detto Barroso. «Si tratta di una questione bilaterale tra Svizzera e Italia – ha aggiunto – ma naturalmente la Commissione Europea può guardare alla questione». Barroso ha annunciato che nel discuterà con il presidente della Confederazione Elvetica, durante l’incontro in programma la prossima settimana a Bruxelles.

s.bartolini

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