“Il Signore ha regalato a Claudio la moto per raggiungere il papà”

“Il Signore ha regalato a Claudio la moto per raggiungere il papà”

VARESE “Il Signore sta dando a Claudio la moto più bella per poter raggiungere il suo papà”. Queste le parole di Padre Pierantonio Norcini per l’ultimo viaggio di Claudio Castiglioni, il papà delle moto di Varese, l’uomo e l’imprenditore amatissimo dalla sua città che l’ha voluto salutare questo pomeriggio alla chiesa della Brunella. In migliaia si sono raccolti all’interno e nel piazzale esterno, sfidando un caldo torrido. Centinaia le moto, le sue moto, che hanno abbracciato il feretro e lo hanno scortato fino al cimitero di Cairate per la tumulazione. Amici, compagni di lavoro, dipendenti, semplici cittadini, rappresentanti italiani ed esteri delle massime cause automobilistiche mondiali, campioni delle due ruote (come Giacomo Agostini, in sella ad una Brutale con la moglie) si sono stretti al figlio Giovanni,

alla moglie Enrica, alla mamma Enrica e al fratello Gianfranco per salutare l’uomo che ha realizzato “le moto più belle del mondo”. “Era davvero buono, tanto buono” le parole della mamma Enrica, 92 anni, riportate dal celebrante Padre Valeriano, che dopo anni di assenza da Varese, questo pomeriggio ha ricordato Claudio Castiglioni con la voce talvolta rotta dalla commozione. “Era un uomo che sapeva preoccuparsi per gli altri, che non ha mai scisso la fede dal lavoro” ha aggiunto il padre. “I Castiglioni hanno segnato la storia della moto, una storia difficilmente ripetibile” ha ricordato il campione Marco Lucchinelli.Grande emozione per il rombo dei motori che, dall’uscita del feretro alla partenza, ha scandito lunghissimi minuti. L’omaggio all’uomo che ha creato “le moto più belle del mondo”.

e.marletta

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