Il ladro con il pollice verde mette a segno un altro colpo

Il ladro con il pollice verde mette a segno un altro colpo

VARESE – Non è cospicuo il bottino che si è portato a casa: soltanto 50 euro in monetine da pochi centesimi. Molto probabilmente la persona che ieri ha messo a segno il furto presso la floricultura Brughera di Masnago, è la stessa che due settimane fa aveva rubato presso la floricultura Tozzi al crocevia tra Avigno e Casciago. A far pensare agli inquirenti che il ladro sia lo stesso tanti indizi disseminati dal Lupin con il pollice verde. Stesso orario per entrambe le rapine ( sempre tra le 13.10 e le 13.20) e stesse modalità di esecuzione del furto ( viene rubato il cassetto della cassa con il misero bottino). Molto probabilmente il rapinatore aveva colpito anche il 5 agosto scorso al vivaio Crugnola di Morosolo perché la modalità di esecuzione del furto e gli orari coincidono perfettamente anche in questo caso. Tutti gli indizi fanno pensare che il malvivente sia piuttosto sprovveduto e poco esperto: in questo periodo l’incasso dei vivai non è alle stelle comunque gli addetti alle vendite durante la pausa pranzo provvedono a spostare il denaro

in un luogo più sicuro. Gli inquirenti hanno già ricostruito la dinamica del furto avvenuto ieri presso la floricoltura Brughera: il ladro è entrato attraverso il cancello aperto nei pressi della casa della cugina della titolare, poi sarebbe, secondo una prima ricostruzione, sarebbe entrato nell’ufficio in cui si trova il registratore di cassa, approfittando del’assenza di un collaboratore che stava pranzando in una sala adiacente. A questo punto ha staccato l’alimentatore della cassa, portando con sé il cassetto, fuggendo sempre dal cancello principale. Nessuno si è accorto di nulla, tranne il cane della proprietaria che ha abbaiato al malvivente. Mariella Brughera, la titolare della floricoltura, pensa che si possa trattare di un cliente del vivaio visto che il ladro è andato a colpo sicuro, muovendosi agevolmente tra l’ufficio e l’entrata dell’esercizio commerciale. Per ora si tratta solo di un’ipotesi perché a differenza del furto precedente non c’è nessun filmate delle telecamere che possa portare a confermare o escludere una determinata pista. Sono in corso le indagini dei carabinieri della zona che intanto hanno messo in guardia gli altri floricoltori della zona.

e.besoli

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