VARESE Forte dei suoi 65 anni, Uniascom si batte contro la crisi. E riceve un appello in “dono”: «Basta kebab. Occorre tutelare i negozi storici, favorendo il passaggio dell’attività di padre in figlio». È la linea dell’assessore regionale al commercio Stefano Maullu.
I dati parlano chiaro: in provincia di Varese, nei primi 8 mesi del 2011, il saldo tra aperture e chiusure è negativo (pari a -104). Se ne è parlato ieri, durante il convegno «turismo e commercio verso una prospettiva di integrazione» organizzato a Villa Ponti per i 65 anni di Confcommercio Uniascom Varese, che riunisce 10 mila soci, per un totale di 23 mila lavoratori.
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m.lualdi
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