Roma, 19 ago. (TMNews) – “Io sarei molto drastico, senza scalini e scaloni: innalzamento immediato dell’eta’ media dai 58 anni attuali a standard europei, 63 anni”. La richiesta è arrivata dal sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, capofila, anche s enon ama questa definizione, dei cosidetti frondisti del Pdl. In un’intervista al quotidiano ‘La Stampa’, Crosetto ha ribadito i punti su cui a suo avviso
bisogna lavorare per migliorare la manovra economica. Una presa di posizione decisa quella di Crosetto che però ha ammesso: “Con la Lega c’è l’obbligo di coalizione: se proprio insiste che le pensioni non si toccano ci fermeremo”. Per il parlamentare però “è ancora possiible spiegargli che è meglio intervenire su quello che su altro: Bossi è una persona con cui è sempre possibile discutere”.
A differenza della Lega i sindacati, pronti a dare battaglia, “non nostri alleati ma li ascolto. Loro sono tra i responsabili
degli errori fatti in questo Paese”. Parlando invece di precariato, Crosetto ha ribadito la necessità di “Interventi. Dobbiamo arrivare a far sì che un precario guadagni di più di un lavoratore a tempo indeterminato”. Per i lsottosegretario è poi necessario introdurre “il dovere di licenziamento” per quei dipendenti pubblici ‘campioni’ di assenteismo. La proposta di Crosetto è quella di licenziare in tronco chi supera il 15% di assenze, senza giustificazioni serie, in ogni ambito del lavoro, sia nel pubblico sia nel privato.
Niente da fare, invece, per quel che riguarda uno scudo fiscale bis: “Non mi sembra un’ideona: il problema è che i capitali stanno scappando, non penso ci sia gente che vuole farli tornare”. In conclusione Crosetto ha ribadito, come a voler chiudere le polemiche: “Credo molto nelle mie ideee ma non credo vengano prima dello Stato, so piegarmi davanti agli interessi del Paese”.
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