Aumentano i controlliE i reati a Varese calano

Aumentano i controlliE i reati a Varese calano

VARESE Sono calati, seppur di poco, i delitti e gli arresti, mentre aumentavano i controlli. Diminuiscono furti, rapine, violenze sessuali, reati legati agli stupefacenti, anche se aumentano lesioni personali e percosse. È quanto emerge dal bilancio dell’attività di prevenzione compiuta tra maggio 2008 ed aprile 2009 in provincia dalla polizia di Stato, che sabato 16 maggio celebra il suo 157° anniversario di fondazione con una cerimonia in grande stile, alla quale per il secondo anno partecipano il ministro dell’Interno Roberto Maroni, insieme al capo della polizia, Antonio Manganelli.

«157 anni sono tanti ma non li dimostriamo, perché ci sentiamo ancora giovani – dice il questore Matteo Turillo – sarà una cerimonia variegata, vivace, nello spirito di “C’è più sicurezza insieme”».

Sarà questo infatti il titolo dell’anniversario che cade dopo un anno di intensa attività della polizia di Stato, non solo quella giudiziaria e di prevenzione, ma anche di polizia amministrativa e sociale (di cui sono esempio i 26mila passaporti rilasciati e 3.500 rinnovati o i 15.637 permessi di soggiorno consegnati), di ordine pubblico nell’anno dei mondiali. Un impegno che ha interessato tutte le specialità, la polizia frontaliera di Luino, la Polaria di Malpensa, la Polfer di Gallarate e Luino, la Stradale e la Postale. Dal 1 maggio 2008 al 30 aprile 2009, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risultano in calo dell’8,9% le persone denunciate (272) e del 21,2% quelle arrestate (1241). Analizzando le tipologie delle denunce, poi, si nota una diminuzione del 6,1% dei furti, del 9,8% delle rapine, del 30% delle violenze sessuali, del 32% dei reati

connessi agli stupefacenti. Aumentano del 21% invece le lesioni dolose e del 10% le percosse.«Si registra una lieve diminuzione della delittuosità – osserva il vicequestore Giovanni Scifo – un risultato ascrivibile da un lato al potenziamento del controllo e della prevenzione, di cui sono esempio la presenza fissa del camper nell’area stazioni, il potenziamento dei sevizi della Volante e quello della polizia di quartiere, come declinazione operativa del sistema di sicurezza integrato, in applicazione dei patti per la sicurezza». Dall’altro lato, secondo il vicequestore, anche alla tempestività dimostrata nella soluzione dei delitti più gravi (su tutti l’ultimo grave omicidio), che di per sé costituisce già un effetto deterrente: «L’aumento delle lesioni, invece, prosegue un trend in corso da alcuni anni, che probabilmente è segno dei tempi e non si spiega se non con una difficoltà nel controllo dell’emotività».Piero Orlando

s.bartolini

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