Libia/ Piano del Cnt per scongiurare violenze e caos a Tripoli

Roma, 20 ago. (TMNews) – Controllare i siti strategici di Tripoli, portare davanti a una corte militare le forze fedeli al leader libico Muammar Gheddafi, ma soprattutto evitare violenza e caos una volta conquistata Tripoli. Sono questi i punti cruciali del piano messo a punto del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) di Bengasi con le cellule di ribelli presenti nella capitale libica, una volta preso il controllo della città.

Fonti del Cnt hanno precisato al quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat che il piano mira a garantire il controllo di tutti gli impianti e i siti strategici della città, oltre al porto e all’aeroporto, e a proteggere gli edifici pubblici e privati da eventuali saccheggi e distruzioni. Fonti militari hanno quindi rivelato che “tutte le forze militari fedeli a Gheddafi andranno subito a processo davanti una corte militare in caso di arresto”. Anche i membri del governo di Gheddafi, così come i suoi più stretti collaboratori, affronteranno un processo militare.

Gli stessi miliziani impegnati al fronte hanno ricevuto istruzioni su come trattare con la popolazione di Tripoli, per scongiurare caos e proteste: si teme infatti che le forze di Gheddafi possano lanciare attacchi individuali al solo scopo di fomentare il caos nella capitale.

Da parte loro, alcuni collaboratori di Gheddafi hanno fatto sapere al quotidiano che non sarà facile per gli insorti catturare Tripoli e che i ribelli dovranno uccidere migliaia di libici prima di poter conquistare Tripoli o catturare qualche funzionario del regime.

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