Vent’anni per l’omicidio di Dean Andrea non ci sta e fa appello

Vent’anni per l’omicidio di Dean
Andrea non ci sta e fa appello

VARESE Ha proposto appello Andrea Bacchetta, il giovane condannato in primo grado a 20 anni (in concorso con Jacopo Merani), per l’omicidio di Dean Catic, 17 anni, avvenuto il 21 aprile 2009. Difeso dall’avvocato Anna Lago, si è sempre professato estraneo a quanto accaduto, semplice spettatore passivo, inebetito e paralizzato dall’orrore che gli precipitava addosso. Eppure, il suo pieno concorso materiale nella commissione del’omicidio è stato riconosciuto dal giudice Giuseppe Fazio.

Ora è proprio partendo da questo punto che il legale propone appello. Nelle motivazioni della sentenza, si legge che Dean Catic venne ucciso senza un motivo vero: anzi, se vi è un perché questo va ricercato nella mente malata e devastata dall’abuso di stupefacenti di Jacopo Merani.

Colpevole a pieno titolo di omicidio volontario, ma pur sempre parzialmente incapace, ragione per cui, sulla base della perizia psichiatrica, gli è stato riconosciuto in toto lo sconto di pena di un terzo: tenendo conto anche della continuazione con gli altri reati (cessione di droga a minore e calunnia) e dell’ulteriore sconto per il rito abbreviato, si arriva ai 20 anni, 2 mesi, 30mila euro di multa e 40mila euro di ammenda.

Identico dispositivo per Andrea Bacchetta. Ma nel suo caso si arriva ai 20 anni e 2 mesi solo in virtù dello sconto di pena per il rito abbreviato.

e.marletta

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