BUSTO ARSIZIO La sera della redenzione. Dalle 20.30, arbitri il ceco Hudik e Pont da Andorra, la culla di viale Gabardi ospita il ritorno della finale di Coppa Cev Yamamay-Galatasaray. In palio l’edizione numero 32 della seconda competizione europea per club, diretta tv su Sportitalia2 e internet sul sito Laola1.tv. Nell’andata di martedì a Istanbul, farfalle sconfitte 3-1: è stato il terzo ko di stagione.
Una bolgia, con tifosi da molte regioni del nord Italia, spinge Busto alla rimonta. Per alzare il trofeo, italiano dal 1997 e già conquistato nel 2010, la Futura deve aggiudicarsi la partita tradizionale e, poi, il golden set ai 15 punti. Havelkova, seppur non al meglio, dovrebbe essere rischiata. Giulia Leonardi detiene la Cev, abbracciata l’anno passato in maglia Urbino: al suo verbo il flash della vigilia.
Giulia, dica qualcosa di bello.
Non vedo l’ora. Guardando la semifinale di Villa è esplosa la voglia di scendere in campo il prima possibile.
Cosa sta pensando adesso?
Che sono carica e che là il pubblico non è stato carino, fischiandoci sempre: servono molti più attributi, dobbiamo tirare fuori di tutto.
Proprio qui volevamo arrivare, alla débâcle emotiva.
Siamo alle prime esperienze in finali del genere: voglio vedere la grandissima voglia di vincere che non c’è stata a Istanbul. Lo spero di cuore, sono un’ottimista naturale.
I visi delle compagne?
Facce giuste. L’unica cosa è che siamo preoccupate per il nostro capitano: non ha niente di grave, ma Helena è unica a dare la carica in campo. È il nostro capitano.
L’intervista completa e una pagina di presentazione della finalissima sul giornale di sabato 31 marzo.
s.affolti
© riproduzione riservata











