BUSTO ARSIZIO Una riapertura emozionante, che Busto ha potuto gustare ieri sera. Si tratta di quella di San Gregorio restituita all’antico splendore apre le porte alla città. Sì perché dopo oltre un anno di lavori le superfici interne, i prospetti esterni e la copertura della chiesa ora rivelano segreti nascosti per centinaia di anni. Grande è quindi la soddisfazione dei fedeli accorsi ieri all’inaugurazione (comprese le autorità e naturalmente il laboratorio San Gregorio), del prevosto monsignor Franco Agnesi, della Fondazione comunitaria del Varesotto, che ha in parte finanziato i lavori, e dell’architetto Augusto Spada.
E tanti segreti sono affiorati dal passato.
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m.lualdi
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