BUSTO ARSIZIO Aspettando il gran finale (stasera dalle 20.45 al Sociale il Baff attende attori come Claudia Gerini e Alessio Boni), un dibattito “industriale”. La cultura è vincente, anche nell’economia. «Il settore dell’audiovisivo è uno di quelli che, nei prossimi anni, si potrà sviluppare di più. Dobbiamo far crescere le professionalità del settore».
A Busto Arsizio ci credono. Creare una filiera produttiva che, partendo dalla formazione, possa costruire valore e ricchezza nel settore dell’audiovisivo è possibile. Tra film e incontri con gli attori, al Baff c’è spazio anche per una tavola rotonda dedicata al mondo imprenditoriale all’Univa. Registi, produttori, figure istituzionali attorno al tavolo per discutere di finanziamento e impresa nel campo cinematografico. Andrea W. Castellanza, direttore dell’Istituto Antonioni e presidente della Bafc Film Commission parla di scenari e formazione.
Massimo Zanello, sottosegretario regionale al Cinema, parla di competizione tra le varie Film Commission presenti in Lombardia. «Chi ha le idee migliori lo dimostri, la Regione le sosterrà». L’obiettivo, anche secondo Zanello, è quello di creare un tessuto industriale legato al settore, più che attirare produzioni sul territorio. «Le tecnologie legate all’audiovisivo hanno abbattuto i costi di produzione – dice ancora Zanello -. La tecnologia è disponibile a tutti. A vincere sarà chi riuscirà a mettere più cultura nei suoi prodotti, creando maggiore valore aggiunto».
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m.lualdi
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