Busto, dal Baff ai trasporti L’Udc bacchetta la giunta

BUSTO ARSIZIO Dall’Udc di Busto riceviamo e pubblichiamo.

Ci permettiamo ancora una volta di intervenire nel dibattito pubblico per alcune precisazioni che riteniamo doverose.

Rinnoviamo la nostra contrarietà all’investimento di una cifra rilevante su una manifestazione come il Baff che sicuramente avrebbe trovato finanziamenti attraverso organizzazioni e sponsor privati.

L’Amministrazione poteva assolvere al proprio compito con la semplice concessione del patrocinio e non concentrare la propria attenzione esclusivamente sul Baff nel momento attuale in cui non sa nemmeno come far quadrare i conti nel bilancio previsionale.

Non è stato dato così ampio spazio alla questione “trasporto pubblico” che la giunta afferma di “aver salvato”, mentre la Stie è tuttora oggetto di tagli e di riduzioni.

Ci sembra inoltre opportuno  cercare di riportare un po’ di decoro alla politica locale ponendo l’attenzione su quanto sta accadendo ai nostri confini con il caso ELCON.

Il nostro territorio sta già pagando il suo contributo con la presenza dell’unico inceneritore nella provincia di Varese e questo non è un fattore da sottovalutare, appare quindi del tutto semplicistico e fuorviante liquidare con la sindrome di Nimby la nascita del comitato del no contro l’impianto Elcon.

Necessario dare, fin d’ora, un segnale importante, in ragione di questo, la segreteria cittadina dell’UDC sta valutando l’apertura di un tavolo condiviso, prendendo contatti con tutte le forze politiche che hanno interesse alla salute delle persone e alla salvaguardia del territorio.
Confidiamo in un riscontro positivo, affinché si possa dimostrare che la politica non guarda solo i propri “interessi di bottega” ma è qualcosa di diverso da portare avanti a testa alta.

Segretario UDC
Francesco Iadonisi

m.lualdi

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