OLGIATE OLONA Sarete ospiti come tutti gli altri. Questa la frase, questo l’abbraccio al MooM hotel per i 4 rifugiati nigeriani arrivati ieri. I migranti, tutti uomini e di età non considerevole (il più giovane ha 20 anni) sono stati accompagnati alla struttura alberghiera dal comandante della polizia locale Alfonso Castellone insieme al vice sindaco del Comune di Olgiate Olona, Ugo Bassi; sono sbarcati il 14 luglio a Lampedusa, dopo essere fuggiti dalla guerra in Libia dove si trovavano per lavoro, e da lì sono stati portati al centro
polifunzionale della Croce Rossa provinciale del Parco Nord, a Bresso, diventato ormai punto smistamento verso tutta la Lombardia degli immigrati in arrivo dal Nord Africa. Con sé non avevano niente, solo un piccolo sacchetto con qualche abito. E il Comune di Olgiate lancia un appello ai cittadini: donate biciclette per loro. «E’ del razzismo che bisogna avere paura – si è detto ieri – non di chi fugge dalla guerra, dalla fame e dalla miseria in cerca di protezione come previsto da accordi sovranazionali».SERVIZI E INTERVISTE SUL GIORNALE DI OGGI
m.lualdi
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