Ragazzina colpita da un crollo In via Rossini si alza la protesta

Ragazzina colpita da un crollo In via Rossini si alza la protesta

BUSTO ARSIZIO Case Aler di via Rossini: dopo l’incidente che ha coinvolto (fortunatamente in modo non grave) una ragazzina di 14 anni, i residenti chiedono più attenzione.Il fatto è accaduto intorno alle 17 di martedì: la ragazza che, spiegano in via Rossini, «aveva appena terminato l’esame di terza media», giocava in cortile. «D’estate è così – raccontano gli inquilini Aler – Siamo circa 100 famiglie e i ragazzi stanno tra loro». Da uno dei balconi delle alte palazzine si è improvvisamente staccata una “copertina” in sasso, precipitando e colpendo di striscio l’adolescente rimasta ferita in modo leggero alla fronte. Per lei sette giorni di prognosi e qualche graffetta in fronte coperta da un cerottone, ma avrebbe potuto andare molto peggio.«I davanzali che costeggiano i balconi sono tutti così – spiega Giuseppe Semeraro, residente – Sono tutti staccati e noi abbiamo segnalato questo, come altri problemi, ad ottobre. Nessuno è intervenuto».Ieri però, dopo l’incidente, Aler ha inviato un manutentore per mettere in sicurezza tutte le “copertine”: «Le toglieranno tutte – dice Semeraro – E poi a settembre si vedrà il da farsi. La realtà è che tutti i balconi sono fatiscenti. Un anno fa ne hanno risistemati alcuni, poi non hanno più proseguito in attesa di reperire nuovi fondi».Oltre a questo, Semeraro segnala altre anomalie: «Gli infissi interni sono quasi divelti, non chiudono

perfettamente e d’inverno il calore se ne va. I pavimenti si sollevano. E i servizi? Io ci ho messo sei anni per farmi cambiare la vasca da bagno e quello non era nemmeno il problema più grosso. Il problema erano le tubature, rattoppate ma non cambiate».Da regolamento, i box dovrebbero essere dotati di estintori, così come i piani interni: «Ce n’è uno solo al quinto piano – dice l’affittuario – Le cantine si allagano costantemente: è stato fatto un intervento, ma non a regola d’arte. I portoncini d’accesso alle palazzine non si chiudono, con grave danno per la nostra sicurezza. E non c’è luce all’esterno: d’inverno c’è da aver paura. Tutto questo è stato segnalato ad Aler che ha fatto dei sopralluoghi ma gli interventi ancora non arrivano».Ieri però i lavori di messa in sicurezza dei balconi sono partiti: non ci sarà più rischio di crolli pericolosi. «E’ vero – ammette Semeraro – Io in passato sono rimasto indietro con l’affitto (520 euro al mese, spese incluse, ndr) e ora mi sto mettendo in regola dopo aver finalmente trovato un nuovo lavoro. Ma quando l’affitto non l’ho potuto pagare mi è stato subito mandato lo sfratto. E io non ho eccepito: sto pagando tutto ciò che devo. Opportuno sarebbe che anche Aler facesse tutto ciò che deve sotto il profilo manutentivo».Simona Carnaghi

e.romano

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