BUSTO ARSIZIO Quattro scuole ancora in cerca di autore, ovvero di preside. E’ questa la situazione in città, con preoccupazione crescente nella maggior parte degli istituti comprensivi (a Busto sono sette). La geografia delle dirigenze scolastiche cambia anche quest’estate, ma finisce per penalizzare gli istituti comprensivi bustocchi: ben quattro sono rimasti “scoperti” e attendono che il provveditorato assegni la reggenza e si aspettano segnali di Varese. Significa che gli istituti verranno affidati a dirigenti scolastici già in ruolo in altre sedi, che quindi opereranno “a scavalco” e saranno presenti a scuola solo part-time. «Per ora attendiamo notizie ufficiali dall’ufficio scolastico
provinciale, anche se sappiamo che alcuni spostamenti hanno lasciato scoperte alcune situazioni, che vanno ad aggiungersi alle due reggenze che già c’erano l’anno passato – fa notare l’assessore all’educazione Claudio Fantinati – se dovessero aumentare le reggenze, non ci troveremmo di certo in una situazione ideale. Comprendiamo i problemi di organico ma speriamo che non si creino ulteriori posti vacanti». Se fino allo scorso anno erano due gli istituti comprensivi in condizione di reggenza – il “Pertini”e il “Bertacchi” (Sant’Edoardo), – quest’anno se ne sono aggiunti altri due. Il “Bossi” e il “De Amicis”. OGGI LE INTERVISTE SUL GIORNALE
m.lualdi
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