VARESE Cinquanta minori muoiono ogni anno per ingestione di oggetti e i giocattoli sono la seconda tipologia di articoli denunciati, specialmente per il rischio di soffocamento che essi comportano: da qui la necessità di intensificare i controlli anti falso, giocattoli di provenienza cinese venduti senza marchio Ce.
Il pericolo è reso noto dal vice coordinatore lombardo del Pdl di Varese, Lara Comi, la quale sottolinea la necessità di acquistare giocattoli sicuri
«faccio appello ai negozianti, ad aderirvi in massa esponendo gli appositi cartelli che suggeriscono gli accorgimenti necessari. A cominciare dalla presenza del marchio Ce che garantisce la compatibilità con gli standard della Ue e il rispetto delle norme a tutela dei bambini sotto i 3 anni». L’europarlamentare si unisce dunque alla campagna di sensibilizzazione lanciata dal vicepresidente della commissione europea e responsabile per l’industria, Antonio Tajani, che ha promosso l’european toy safety campaign.
L’organismo europeo che si occupa di monitorare la sicurezza dei prodotti non alimentari è il progetto Rapex, che favorisce lo scambio di informazioni tra gli stati membri della commissione; secondo una indagine, circa due giochi importati su tre sono cinesi e si stima che il 12% dei giocattoli messi in commercio su scala mondiale sia contraffatto.
Una legge emanata nel maggio 2011 punta a garantire una maggiore tutela per i consumatori con controlli più incisivi e una maggiore tracciabilità dei prodotti.
«Il valore complessivo del mercato del giocattolo nel 2010 – sottolinea Lara Comi – è stato di circa 2.500 milioni di euro, in crescita di oltre il 6% rispetto all’anno precedente. Dobbiamo difendere questo settore dal circuito illegale del falso che rovina le aziende sane, produce disoccupazione a vantaggio delle mafie italiane e straniere e costituisce un pericolo per la sicurezza dei consumatori. Solo nel 2010 la Guardia di Finanza ha sequestrato 8,8 milioni di giocattoli pericolosi e 10,3 milioni contraffatti. Mentre l’Ocse quantificava nel 2009 in 250 miliardi di dollari il giro d’affari della contraffazione a livello globale. Con l’avvicinarsi delle feste natalizie, sono sicura che le forze dell’ordine e la Guardia di Finanza, in particolare i nuclei che operano a livello frontaliero di confine lombardo, e le polizie locali, a cominciare da quella di Varese e di Milano che si sono sempre dimostrate sensibili al tema, intensifichino i controlli contro il falso giocattolo».
j.bianchi
© riproduzione riservata











