Cina, gli imprenditori di Varese raccontano l’attrazione

BUSTO ARSIZIO La Cina fa gola. Lo dimostra il balzo in avanti delle esportazioni verso quel grande mercato: +43% l’export nel primo semestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Le imprese varesine sono così arrivate ad esportare più di 126 milioni di euro verso la Cina.

E se è ormai dato per assodato, come ha ricordato pochi giorni fa Angelo Saporiti, presidente del Consorzio Cotone Moda, al convegno sulle opportunità offerte da quel mercato, che la Cina rappresenta oggi uno sbocco chiave per le imprese che intendono aumentare il proprio giro d’affari attraverso strategie di internazionalizzazione, è anche vero che il supporto del sistema bancario è fondamentale perché le operazioni verso quel complicato Paese vadano a buon fine.

Una sfida accolta e condivisa da Unicredit, che nei giorni scorsi ha organizzato per le imprese lombarde “Destinazione Cina”: un incontro operativo in cui 170 imprenditori del territorio, dei quali una quindicina di Varese, hanno potuto confrontarsi sulle caratteristiche e le potenzialità di un mercato che cresce a ritmi straordinari.

I settori studiati e proposti da Unicredit sono quelli del food&beverage (alimentari e bevande) e del fashion&luxury (abbigliamento e calzature, arredamento, gioielleria): i più ricercati e i più apprezzati dal mercato cinese. E settori nei quali le imprese varesine vantano numeri.

m.lualdi

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