Busto e la città metropolitana L’Udc: ascoltate la gente

BUSTO ARSIZIO L’Udc interviene sulla città metropolitana: una scelta importante, meglio un referendum o comunque un modo per raccogliere i pareri della genet.

In merito alla questione se sia meglio o meno far parte della città metropolitana, ritengo innanzitutto che ci troviamo di fronte ad una scelta di importanza strategica da valutare attentamente, dal momento che saremo chiamati a decidere in quale direzione orientarci in meno di trenta giorni.
Considero positivo l’interesse dimostrato dall’amministrazione, anche se ritengo che due consigli comunali aperti non siano sufficienti a fornire spiegazioni alla cittadinanza per varie ragioni.
La prima, senza nulla togliere ai relatori che, martedì sera, hanno espresso la propria tesi personale, è che, attualmente, sono davvero in  pochi (per non dire nessuno) ed essere a conoscenza di quali conseguenze comporti  l’ingresso nell’area metropolitana non essendo ancora definito il quadro normativo, secondo le persone che hanno parlato, lo hanno fatto da opinionisti quindi dicendo quello che era la loro opinione che ritengo più personale che altro.

Inoltre  un’operazione di tale rilievo, non può essere di esclusiva competenza del primo Cittadino e di un consiglio comunale pro tempore che, oltretutto, gode di pessima salute (politicamente parlando), che ad oggi difficilmente rappresenta la città.

Proporrei quindi di indire un referendum popolare che dia voce alla cittadinanza o,  comunque di raccogliere le opinioni della gente attraverso modalità informali, tipo la raccolta nei quartieri tramite appositi box con talloncini dove indicare l’una o l’atra ipotesi.

Ricordando inoltre che tutto questo è una semplice indicazione, che potrà o meno essere recepita a livello centrale dovendo razionalizzare i vari indirizzi esposti a livello locale.
Francesco Iadonisi

m.lualdi

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