Arrestato a Busto Arsizio il sequestratore rumeno

BUSTO ARSIZIO Aveva sequestrato una giovane connazionale, costringendola a prostituirsi. Un rumeno di 40 anni è stato infine braccato ed arrestato dai carabinieri di Ravenna, dopo una caccia durata quasi un mese.
Le indagini erano partite con un episodio avvenuto nella tarda mattinata di martedì 16 agosto; ai carabinieri della stazione di Marina Romea veniva segnalato che una giovane, probabilmente una prostituta era stata caricata con la forza su una Opel grigia da un uomo.

Il lavoro si è protratto a lungo e senza sosta, non trascurando di interrogare tutte le possibili amiche e conoscenti della vittima, alla ricerca del minimo indizio utile. Emergeva l’esistenza di un protettore oppressivo da cui la giovane era scappata già una volta e che già una volta si era presentata sulla Romea a cercare di riportare sotto il suo controllo la giovane. Nel Ravennate si risaliva – con tanto di arresti – a un rumeno di 24 anni e una rumena di 20 anni. Liberando la povera ragazza.

Ma all’appello mancava ancora un criminale: probabilmente rappresentava una pedina importante nell’organizzazione del rapimento, il vero e proprio sfruttatore nonché ideatore del rapimento, dato che la vettura era riconducibile a lui. La caccia è finita a Busto, dove aveva probabilmente ottenuto ospitalità da amici.

Con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Busto Arsizio, che hanno svolto gli accertamenti in zona e controllato in maniera discreta i possibili punti di ritrovo della comunità romena, l’uomo è stato infine agganciato in un bar del centro cittadino, seguito e infine tratto in arresto. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio mente per l’amico è scattata la denuncia per favoreggiamento.

m.lualdi

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