«La Popolare di Bergamo crede in Varese e nella sua industria»

 «La Popolare di Bergamo crede in Varese e nella sua industria»

VARESE Svolta. Il gruppo Ubi Banca, nato 3 anni fa dall’unione tra Banche popolari unite dov’è presente la Banca popolare di Bergamo, Banco di Brescia e Banca regionale Europea, si radica sempre più nel Varesotto attraverso la portaerei Banca popolare di Bergamo, a suo tempo colei che acquisì il Credito varesino. Cda in forza sino al 2014, Bulgheroni diviene anche vicepresidente della Popolare di Bergamo: «Certo, l’idea era nell’aria da inizio anno. All’atto pratico un istituto bancario sempre

più vicino, collegato alla nostra zona e alle sue esigenze».E porta qualche cifra: il 30% degli asset della Popolare di Bergamo sono nel varesotto, che fornisce all’istituto anche il 30% delle quote di mercato. Obiettivo? L’auspicio è “di poter concretamente aiutare lo sviluppo di tutte le componenti, industriale, agricola o il settore dei servizi. Farlo attraverso la presenza fisica è il segnale che l’istituto ci crede”.l’intervista completa ad Antonio Bulgheroni e al neo consigliere Lamberti sull’edizione di oggi

m.lualdi

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