VARESE Il presidente della Provincia di Varese, Dario Galliè anche un banchiere. Lo svela il giornale di Marco Travaglio, «Il Fatto Quotidiano», che in un articolo rivela che «da un paio d’anni Galli siede sulla poltrona di amministratore della Financière Fideuram del gruppo Intesa – scrive il Fatto -. Un posto da consigliere che gli vale 10 mila euro per partecipare ogni anno a quattro o cinque riunioni del consiglio di amministrazione. Senza contare che Financière Fideuram ha sede a Parigi nella magnifica Place Vendome». Una poltrona relativamente leggera soprattutto se confrontata con quella nel cda di Finmeccanica (circa 60mila euro all’anno).
«Il fatto che io sia presidente di un ente pubblico a 2800 euro al mese, non vuol dire che nella vita non possa fare anche alto – si difende Galli – sono al lavoro sei giorni la settimana, dieci ore al giorno, e nel tempo libero potrò fare quello che voglio. Quello alla Financière Fideuram, tra l’altro, è un incarico modesto, da 500 euro al mese, che faccio senza togliere nulla ai miei impegni amministrativi e i risultati si vedono: siamo la Provincia più virtuosa d’Italia». Lo stesso non si può dire della Financière Fideuram. Una piccola società con due soli dipendenti e cinque consiglieri d’amministrazione, ma «per quanto piccola e marginale assomiglia molto a una scatola gonfia di perdite – dice l’articolo -. In bilancio ci sono oltre 130 milioni di passività ereditate dagli esercizi precedenti. Il fatto è che negli anni della bufera finanziaria la società di Place Vendome è stata costretta a svalutare titoli in portafoglio per decine di milioni. Nel frattempo però Galli si sta facendo la sua bella esperienza da banchiere». Esperienza per cui il presidente della provincia di Varese dice di avere tutte le competenze necessarie. «Tra l’altro ho una mia professionalità – sottolinea Galli – prima di essere un amministratore pubblico sono stato dirigente d’azienda e ho studiato in questo campo. E tra l’altro non ho 57 anni come si dice nel pezzo su di me».
Valentina Fumagalli
e.marletta
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