Scuola/ Italia fanalino di coda sulla valutazione degli istituti

Roma, 13 set. (TMNews) – Su 33 paesi dell’Ocse i cui dati sono disponibili, l’Italia è uno dei pochissimi (insieme a Grecia, Lussemburgo e Messico) che non prevede ispezioni scolastiche, né valutazioni del proprio operato da parte di ciascuna scuola.

E’ quanto rileva il dossier dell’Ocse ‘Education at a Glance 2011’, pubblicato oggi, nel quale si spiega come in Italia è richiesto alle scuole di presentare rapporti di conformità alle autorità di livello superiore: un dispositivo che assicura che le scuole osservino leggi e regolamenti, ma diversamente dalle ispezioni scolastiche e dalle autovalutazioni non riguarda la qualità dell’istruzione né individua i punti di forza e di debolezza di ogni istituto scolastico.

Red/Sav

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