Marco da Varese fa il giro d’Italia E per venti giorni resta sull’auto

Marco da Varese fa il giro d’Italia E per venti giorni resta sull’auto

VARESE (c. fra.) C’è chi lo prende per pazzo, chi capisce il senso della sua impresa e chi lo aiuta. Ne sta vedendo proprio di tutti i colori Marco Oggian, ventunenne di Laveno Mombello che ha deciso di buttarsi in un’impresa quantomeno originale: vivere viaggiando, senza scendere mai dall’auto per venti giorni. E domani passerà anche da Varese, dove ha studiato e dove ha molti amici.«Volevo fare qualcosa di nuovo e di diverso – racconta Marco – e l’idea mi è venuta quasi da sola: venti giorni in macchina, viaggiando attraverso quasi tutta l’Italia, da Milano a Roma e ritorno. Senza mai scendere. La Bmw mi ha sponsorizzato, fornendomi una “serie 1”. E ho iniziato la mia avventura». Marco è partito da Milano, dove tornerà venerdì e potrà finalmente scendere a terra. Non si è ispirato a libri o film, ma da quasi venti giorni sta portando avanti un vero e proprio reality show multimediale, con filmati

live in streaming sul sito dell’iniziativa, un blog e una pagina Facebook che sfiora i duemila “mi piace”. Un modo tutto nuovo di vedere e di far vedere l’Italia, quello di Marco, che in auto tiene tutta la strumentazione elettronica necessaria a rimanere sempre connesso, ma niente cibo. «Sono le persone che incontro durante il viaggio ad aiutarmi: è una delle cose più divertenti, perché c’è chi collabora e chi scappa. Del resto, posso anche sembrare un clochard». Ma moltissimi, soprattutto giovani, capiscono lo spirito dell’iniziativa e lo aiutano. E così non solo gli danno da mangiare, ma c’è chi gli fa un massaggio, qualcuno addirittura un tatuaggio. Quando è passato da Roma, a fargli da guida è stato uno dei finti centurioni che stazionano davanti al Colosseo a caccia di turisti.«Da qui ho una prospettiva diversa – racconta Marco – In più, non solo incontro gente nuova, ma reincontro anche amici che non vedevo da mesi».

s.bartolini

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