Lodo Mondadori/ M.Berlusconi: E’ un’operazione a tenaglia

Lodo Mondadori/ M.Berlusconi: E’ un’operazione a tenaglia

Roma, 10 lug. (TMNews) – “E’ indegno che per colpire mio padre vengano colpite le sue aziende, costringendole perfino a finanziare proprio il gruppo De Benedetti, che ha una sola strategia, un’unica missione: cancellare dalla scena politica il presidente del Consiglio”. La figlia del premier Marina Berlusconi, presidente Fininvest, torna a puntare l’indice su un verdetto “indegno di un paese civile”. “Abbiamo sempre rispettato le regole e rispetteremo le sentenze. Faremo niente di più e niente di meno di quello che la legge ci consente”, dichiara in un’intervista al Corriere della Sera, ribadendo che i legali ricorreranno in Cassazione.

Marina Berlusconi, nonostante la sentenza in appello che ha condannato Fininvest a risarcire la Cir per 560 milioni, continua ad “aver fiducia nella magistratura ma – afferma – come si fa a negare l’aggressione verso mio padre che dura da 17 anni? Ed è evidente come dietro tutto questo ci sia una parte della magistratura e certa stampa, che ha nei giornali di De Benedetti la sua punta di diamante. E’ una vera e propria tenaglia, che con questa sentenza si e’ chiusa”.

“La realtà è che Carlo De Benedetti avrebbe sempre voluto essere come Silvio Berlusconi, sia nelle imprese che in politica. Ma non c’è mai riuscito. Il suo – attacca la figlia del premier – è un capitalismo cannibale, che non costruisce ma distrugge. Penso alle tante rovine finanziarie e industriali che si è lasciato alle spalle come ad esempio la Olivetti.

Penso alle rovine politiche, e non solo perchè tutti i suoi candidati alla guida della sinistra hanno fatto la fine che hanno fatto. Penso alla televisione, un sogno che ha sempre coltivato e che non è stato capace di realizzare. E ora, magari, mentre i suoi giornali sparano a zero pretestuosamente su Mediaset, a lui non dispiacerebbe comprarsi La7 con i nostri soldi”.

red-eco

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