In manette il mimo di Varese Due anni in galera per furto

In manette il mimo di Varese Due anni in galera per furto

VARESE Il cerone con il quale si mascherava il viso e la palandrana con la quale nascondeva il suo corpo non gli sono bastati. Così la statua vivente di nazionalità rumena che incuriosiva i passanti in pieno centro a Varese è finito in manette. Motivo? In patria, quando era ancora minorenne, aveva commesso (insieme ad altri complici) due furti: uno per circa 2000 euro, l’altro per 13. Sì: tredici euro. E per questi due reati in Romania, dove il pugno che viene usato contro i criminali è tutt’altro che leggero, era stato condannato alla bellezza di due anni di reclusione.

Fuggendo in Italia il ragazzo, che ora ha 19 anni, pensava di essere al sicuro. Chi mai lo sarebbe venuto a cercare in corso Moro per due “bazzecole” commesse a 1850 chilometri di distanza? Ma non aveva fatto i conti, il mimo, con la lunga mano della giustizia del suo Paese e con gli occhi attenti della polizia ferroviaria. Quando gli agenti, qualche giorno fa, lo hanno visto scendere dal treno che da Milano l’ha portato a Varese (attraverso le ferrovie dello Stato), lo hanno fermato per un normale controllo. E consultando lo schedario Schengen è emerso che sulla testa del giovane pendeva un mandato di cattura europeo. Il ragazzo è stato arrestato e portato al carcere dei Miogni, in attesa di essere ricondotto nelle patrie galere.

e.marletta

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