VARESE Questionario in arrivo per 81.579 varesini. Si tratta di quello per il censimento della popolazione che prende il via il 9 ottobre. I moduli, recapitati nella tradizionale forma cartacea ai 13.180 numeri civici che risultavano all’inizio dell’anno, sono stati inviati nelle case da lunedì mattina. Qualcuno lo ha già ricevuto, qualcun altro lo riceverà nei prossimi giorni. Comunque sia, un’indicazione è fondamentale: va compilato a partire dal 9 ottobre e non può essere riconsegnato prima.
La consegna dovrà essere fatta personalmente, in busta chiusa, in uno dei 15 punti comunali di raccolta che sono stati allestiti in vari punti della città. Non è possibile invece farlo via posta. Valida alternativa è la compilazione online. Per chi ne ha la possibilità, è veloce e non richiede alcuno spostamento dalla scrivania: le indicazioni e le credenziali per l’accesso al sito dell’Istat si trovano direttamente sul questionario cartaceo che in ogni caso arriverà nella cassetta delle lettere. Il vantaggio di questa modalità è che eventuali imprecisioni vengono corrette subito dal sistema, al contrario di quanto avviene con il questionario cartaceo che lascia aperta la possibilità di essere ricontattati dagli addetti al censimento per sistemare le cose che non vanno, fondamentalmente errori e imprecisioni formali.
La compilazione è obbligatoria, pena una sanzione dai 200 ai duemila euro, e la riconsegna “spontanea” deve avvenire entro il 21 novembre, anche se ci sarà tempo fino al 31 gennaio per evitare la multa. Semplicemente, i 67 rilevatori del Comune opportunamente formati (hanno concluso a metà settembre un corso di formazione dedicato) entreranno in campo a partire dal 21 novembre per sollecitare e per recuperare le mancate risposte di chi pur avendo ricevuto il questionario non lo avesse ancora riconsegnato compilato.
Le domande riguardano, oltre all’anagrafica, le caratteristiche socio economiche e le abitudini del cittadino. La finalità è strettamente statistica, dunque le informazioni fornite non saranno in nessun modo utilizzati per altri fini né tanto meno saranno divulgate. Lo stesso vale naturalmente per i cittadini stranieri, che risultavano più di 9 mila solo tra i residenti, regolari o irregolari che siano, con o senza fissa dimora. Chiunque si trovi sul territorio comunale dal 9 ottobre al 21 novembre potrà essere censito, e il particolare nella notte precedente all’apertura del censimento, tra l’8 e il 9, gli incaricati gireranno per le strade di Varese alla ricerca dei senza fissa dimora ponendo semplici domande di base: italiani o stranieri, regolari o irregolari.
Per supporto o chiarimenti nella compilazione del questionario, si può andare all’ufficio Anagrafe del Comune, al piano terra di Palazzo Estense, o in uno dei centri comunali.
e.marletta
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