Roma, 20 lug. (TMNews) – Neanche negli anni di Tangentopoli era accaduta una cosa del genere, c’erano state una ventina di richieste di autorizzazione a procedere e mai la Camera si era espressa a favore. E’ quanto avrebbe detto, secondo quanto viene riferito, il presidente del Consiglio durante l’incontro con lo stato maggiore del Pdl.
“Finora – avrebbe ricordato il Cavaliere – il Parlamento si era espresso a favore solo in casi di reati gravi, come il terrorismo. Quello che non è accaduto nemmeno nel ’92-’93 è successo oggi per un magistrato”.
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