Roma, 22 lug. (TMNews) – Il ddl di riforma costituzionale approvato oggi “salvo intese” dal Cdm prevede anche “interventi sulla Corte Costituzionale”. Lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi, elencando sommariamente i contenuti del ddl.
“Tra le cose rilevanti del ddl – ha spiegato – ci sono il dimezzamento del numero dei parlamentari, il dimezzamento dei componenti dei Consigli provinciali e regionali, come abbiamo già adottato per i Comuni, l’indennità parlamentare legata all’effettiva partecipazione ai lavori, l’abbassamento dell’età per essere eletti al Parlamento a 25 e 18 anni, il Senato federale, e ci saranno provvedimenti che riguardano la Corte Costituzionale”. Inoltre “naturalmente abbiamo aumentato i poteri del Presidente del Consiglio che sarà chiamato primo ministro con gli stessi poteri e funzioni dei suoi colleghi Ue: potrà nominare e revocare ministri e vice ministri, e presto procederemo a cambiare il nome dei sottosegretari in viceministri, perchè l’attuale nome li esclude da molti incontri e non è capito all’estero”.
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