Roma, 25 mag. (Apcom) – La responsabilità della sporcizia che contraddistingue la capitale appartiene alla precedente amministrazione del Campidoglio, quella di centrosinistra. Lo ha puntualizzato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell’incontro in Prefettura sulle misure straordinarie adottate in vista della finale di Champions league, riferendosi alle parole del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo il quale la capitale sembrerebbe “più africana che europea”.
“E’ chiaro – ha spiegato Alemanno – che l’accusa era rivolta all’eredità lasciata dalla precendente amministrazione di sinistra, che in un anno è ben difficile risolvere. Ovviamente Berlusconi – ha continuato – sollecita un impegno ma sa benissimo che abbiamo ereditato una situazione disastrata, che stiamo lavorando molto e che c’è un miglioramento. Con il presidente del Consiglio – ha sottolineato – c’è perfetta sintonia e perfetto apprezzamento da parte sua”.
“Per quanto riguarda – ha proseguito – la repressione di chi sporca i muri come i writers, non possiamo emanare un’ordinanza. Abbiamo già esaminato la situazione: è necessaria una legge nazionale”.
Dpn/Ral
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