Roma, 30 set. (TMNews) – La crisi pesa sempre più sui giovani e le più penalizzate sono le donne delle regioni meridionali. E tra i disoccupati, uno su due è senza lavoro da più di un anno. Nel secondo trimestre dell’anno infatti, sale dal 48,1% del secondo trimestre 2010 al 52,9% del totale l’incidenza della disoccupazione di lunga durata.
Ad agosto, secondo gli ultimi dati dell’Istat, il tasso di disoccupazione giovanile è stato pari al 27,6%, con un aumento congiunturale di 0,1 punti percentuali. Nel secondo trimestre invece il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni è rimasto sostanzialmente stabile, scendendo solo dal 27,9% del secondo trimestre 2010 al 27,4% del secondo trimestre del 2011.
Nel secondo trimestre dell’anno il tasso di disoccupazione delle giovani donne tra i 15 e i 24 anni ha toccato un picco del 44%, il più elevato dato dal secondo trimestre del 2004 (quando si era registrato il 45,2%).
Complessivamente ad agosto il tasso di disoccupazione si attesta al 7,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a luglio e di 0,4 punti percentuali su base annua. Nello stesso tempo prosegue il lento recupero dell’occupazione: ad agosto gli occupati sono circa 23 milioni, in aumento dello 0,1% (26mila unità) rispetto a luglio. Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente l’occupazione aumenta dello 0,8% (191mila unità).
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