Roma, 30 lug. (TMNews) – Almeno tre persone sono morte e 15 sono rimaste ferite nei bombardamenti notturni della Nato contro le televisioni libiche a Tripoli. Lo ha affermato oggi il direttore del canale Al-Jamahiriya in lingua inglese, definendo i raid della Nato “atti terroristici”.
“Tre dei nostri colleghi sono stati uccisi e 15 feriti nell’esercizio della loro professione di giornalisti libici” ha dichiarato il direttore, Khaled Bazilia.
La notizia dei bombardamenti contro le reti televisive libiche era stata confermata dalla stessa Nato, che in un comunicato aveva spiegato di aver colpito “tre centri di trasmissione satellitare della televisione libica” per “impedire al
colonnello Gheddafi di utilizzarli per intimidire la popolazione”.(Con fonte Afp)
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