VARESE Anche a Villa Panza sono arrivati i ladri. Da qualche mese è sparito un vaso parte della collezione permanente della casa-museo dei conti Panza di Biumo.
Non un soprammobile qualsiasi, ovviamente: si tratta di un preziosissimo “Venini”, creato in una tra le più prestigiose vetrerie di Murano. I carabinieri di Varese sono ormai vicini all’individuazione del colpevole, con tutta probabilità una donna, secondo quanto i militari hanno visto dalle videoregistrazioni dell’impianto di sicurezza della villa diventata museo.
Né gli inquirenti, né la direttrice del museo, Anna Bernardini, vogliono dire di più sulla questione, che ha suscitato scompiglio negli ambienti del Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano che gestisce la villa. Oggi Villa Panza è uno dei luoghi più visitati di Varese. Ma evidentemente, qualcuno ha pensato bene di sottrarre un pezzo dalla prestigiosa collezione.
Toccherà ai carabinieri della compagnia di Varese scoprire se si è trattato di un furto d’arte su commissione o se è stato semplicemente un goffo tentativo di avere qualcosa di prezioso da rivendere per far fronte ai tempi di crisi che anche il nostro territorio sta vivendo.
s.bartolini
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