Luino, due giorni con Moni Ovadia

Luino, due giorni con Moni Ovadia

In Italia, Il teatro ispirato alla cultura ebraica ha solo un nome: Moni Ovadia. attore, cantante, musicista e scrittore che oggi è considerato uno dei più prestigiosi uomini di cultura della scena italiana. Infatti l’attività di Ovadia non si è limitata a quella teatrale, in cui esprimeva il tradizionale umorismo ebraico a suon di storielle e barzellette. L’attore si è distinto anche in programmi radiofonici come “L’ebreo e lo zingaro”, condotto assieme a Antun Blazevic e ha lavorato nel cinema collaborando con personaggi del calibro di Moretti, Monicelli e Andò.Ed è proprio con lui che i luinesi Il 15 e 16 maggio si intratterrano durante due iniziative del Centro Culturale Frontiera e

l’Associazione Rinascenze, con il sostegno del Lions Club Luino e del Rotary Club Luino-Laveno Alto Verbano. Domenica 15 maggio alle 21 nella sala  IMF Creva di Luino si terrà proprio con l’artista una conferenza “La migrazione di Abramo – Vivere a convivere”.Lunedì 16 maggio alle 11 invece, al Teatro sociale, Moni Ovadia porterà il suo messaggio di tolleranza agli studenti delle scuole superiori e li introdurrà alla visione dello spettacolo di teatro musicale “Shabbes Goy – I gentili del sabato” (che vanta proprio la sua collaborazione) . Una toccante storia contro il pregiudizio etnico e religioso tratta dal romanzo di Hanry Berstein “Il muro invisibile”.

f.iagrossi

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