Operazione anti prostituzione a Busto Arsizio: nelle ultime ore gli agenti di polizia di Stato del commissariato di Busto hanno identificato sei prostitute di origine africana che lavoravano lungo il Sempione e in via per Lonate. Gli agenti hanno effettuato un servizio finalizzato al monitoraggio ed alla repressione delle illegalità connesse al fenomeno della prostituzione in strada.
I controlli, predisposti nel quadro di un piano generale di controllo del territorio che proseguiranno anche nei prossimi mesi estivi, sono iniziati intorno alle 22. I poliziotti, non senza difficoltà per la vigorosa reazione delle donne che hanno tentato la fuga riuscendo anche, in alcuni casi, a dileguarsi nei campi circostanti, hanno infine fermato sei donne, tutte di nazionalità nigeriana e prive di documenti.
Al termine degli accertamenti quattro di loro sono risultate in possesso di permessi di soggiorno rilasciati per vari motivi (dalla protezione sussidiaria al lavoro subordinato o domestico). Le altre due invece sono risultate clandestine e già espulse dall’Italia con provvedimenti ai quali non hanno dunque ottemperato. Per tutte e sei è scattata la denuncia per il reato di mancata esibizione di documenti di identificazione e
una di loro è stata deferita anche per aver fornito false generalità. Le quattro formalmente in regola sono state segnalate alle Questure che hanno rilasciato i permessi di soggiorno allo scopo di valutare l’effettiva sussistenza dei requisiti ed in particolare la compatibilità tra attività di prostituzione effettivamente esercitata e attività lavorativa dichiarata per ottenere il documento. Per le due clandestine sono scattate le procedure di rimpatrio.
© riproduzione riservata












