Busto, giù calcinacci dalla casa Aler Paura per i bambini: “Giocano lì”

BUSTO ARSIZIO Via Magenta, piovono calcinacci nel portico del “palazzo verde” dell’Aler. È l’ennesima volta che capita e i residenti e i commercianti sono preoccupati ed esasperati: «Per fortuna è capitato di notte quando non c’era nessuno che passava da quel punto. Ma bisogna aspettare prima di intervenire?». Ma Aler, tempestivamente intervenuta con i propri tecnici per rilevare i danni all’edificio, avrebbe le mani legate da un contenzioso in corso da anni con l’impresa che ha costruito il palazzo. L’episodio è avvenuto tra mercoledì e giovedì, attorno alla mezzanotte: un pezzo del rivestimento in calcestruzzo del soffitto del porticato dello stabile è caduto sgretolandosi in grossi calcinacci nel portico che si affaccia sul giardino interno, che in quel momento fortunatamente era deserto. Ma spesso, raccontano residenti e commercianti, qui passano i bambini che vanno a giocare in giardino, ma anche gli avventori del Caffè Magenta. A pochi passi dal luogo, ora transennato dai tecnici Aler, c’è infatti il

dehors del bar. «Un episodio simile – racconta Giada De Monte, inquilina del palazzo – era accaduto già due anni fa, anche allora per fortuna senza danni a persone o cose. Ma lo stato di degrado nel condominio è ormai avanzato e ci chiediamo se qualcuno debba farsi male prima che si prendano provvedimenti seri e necessari». Il palazzo verde di via Magenta 16 non è propriamente uno di quegli edifici Aler che l’immaginario collettivo associano al concetto di “case popolari”. Costruito poco più di dieci anni fa, ha gli appartamenti occupati da inquilini Aler e i negozi venduti in proprietà a commercianti, oltre ad una sala polivalente da 400 posti nel seminterrato che è chiusa da anni dopo essere stata allagata in seguito ad un temporale. Le infiltrazioni all’interno dello stabile sono sempre state notevoli, provocando problemi a non finire: l’Aler ha promosso una causa contro i costruttori dello stabile, che è ancora in corso. Andrea Aliverti

s.bartolini

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