È già allerta ambrosia in via Adua a Busto Arsizio. I vicini di casa della Caserma-fantasma protestano: «Via le erbacce infestanti dal giardino».
Appena emessa l’ordinanza (firmata dal sindaco Gigi Farioli e datata 5 giugno scorso) che impone gli sfalci nei periodi di maggior diffusione dei pollini da ambrosia, alla Polizia Locale è già arrivata una segnalazione da parte di un “vicino di casa” della Caserma-fantasma all’angolo tra via Bellini e via Adua, la palazzina costruita diversi anni fa per ospitare il nuovo Comando dei Carabinieri ma ancora al centro di un contenzioso tra la società costruttrice, il ministero degli interni e il Comune di Busto. «È possibile – scrive carta e penna un residente di via Adua – far tagliare l’ambrosia nel giardino del caseggiato con ingresso da via Adua? È completamente pieno e mia moglie soffre particolarmente l’ambrosia». La segnalazione, che riguarda un giardino privato, è stata inoltrata al nucleo di vigilanza ambientale della Polizia Locale, che verificherà la situazione e imporrà eventualmente sanzioni nel caso si riscontrasse l’incuria e il mancato rispetto delle ordinanze. Nella stessa via Adua l’allerta ambrosia è in atto ormai da anni anche per quel che riguarda il cortile della Caserma-fantasma dei Carabinieri all’angolo con via Bellini, mai utilizzata e infestata da erbacce e rifiuti.
L’ordinanza che impone l’allerta sulla diffusione dell’ambrosia è stata appena emanata dal sindaco Farioli la scorsa settimana. «L’amministrazione comunale ha disposto l’esecuzione di interventi periodici di pulizia e di sfalcio delle aree pubbliche gestite direttamente: anche i proprietari e i responsabili dei terreni nelle aree urbane dovranno vigilare e in caso di presenza di ambrosia sulle aree
di loro pertinenza dovranno eseguire almeno due sfalci utili a eliminare completamente le piante con abbozzi di infiorescenza, nella terza decade di luglio e dopo la metà del mese di agosto. In alternativa entro fine luglio potrà essere utilizzata la pacciamatura, che presenta buoni risultati su superfici limitate, oppure l’estirpamento, consigliato in aree con poche piante di ambrosia».
Per i cittadini è a disposizione per i cittadini anche un Numero Verde: 800017463.
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