Roma, 29 mag. (Apcom) – Ancora nessuna richiesta ufficiale da parte dell’amministrazione Obama all’Italia per l’accoglienza degli ex detenuti di Guantanamo, il centro di detenzione militare sull’isola di Cuba che dovrebbe essere chiuso entro il gennaio 2010. Nell’atteso colloquio di oggi a Roma tra il ministro degli Esteri Franco Frattini e l’attorney general Eric Holder, il governo italiano ha ribadito un messaggio politico dettato dalla “solidarietà transatlantica” garantendo che prenderà in considerazione – “quando saranno formalizzate” – le domande degli Usa con “spirito di grande apertura” come riferiscono fonti della Farnesina.
Nel colloquio sono state esaminate nel dettaglio varie ipotesi di lavoro ed è emersa, soprattutto, la necessità che sia definita una “cornice europea” prima che i singoli governi Ue decidano caso per caso sugli ex sospetti di terrorismo. In tal caso, saranno fondamentali la riunione dei ministri degli Interni dei Ventisette (4-5 giugno a Bruxelles) e quella dei capi delle diplomazie, il 15 del mese. Da parte americana è stato espresso “apprezzamento” per la disponibilità di Roma.
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