Le buche? Per ora si tappano. Dopo l’abbuffata degli scorsi anni, i fondi per le asfaltature saranno più ridotti: nel piano delle opere c’è appena mezzo milione di euro. E intanto in corso Europa cede l’asfalto realizzato solo lo scorso anno.
La parola d’ordine è rattoppare. Sulle strade di Busto spuntano continuamente buche e voragini, dopo un inverno rigido e molto ricco di precipitazioni: in attesa dell’approvazione del piano delle opere pubbliche, insieme al bilancio preventivo, Agesp Servizi interviene con la propria “task force” di addetti alla riparazione delle strade. Un po’ di bitume per riempire i buchi e via.
Le “toppe” in giro per la città si vedono un po’ dappertutto. Uno degli interventi più evidenti è stato quello eseguito in via Candiani, la strada a lato del Commissariato di Polizia che era un gruviera. Ma anche sul viale della Gloria e su altri viali principali (Borri, Stelvio, Lonate Pozzolo, Repubblica), la convivenza tra buche e rattoppi è ormai un must. L’asfalto presenta segni di sbriciolamento anche in via Zappellini, in via Bossi, in piazza Trento e Trieste, in via Rossini, in piazzale Solaro, lungo il Sempione, solo per citare i casi più eclatanti.
Ci sono poi le situazioni-limite, come quella di corso Europa, oggetto di un cedimento nonostante il rifacimento completo dell’asfalto risalga ad appena un anno fa. All’altezza del passaggio pedonale tra il posteggio e piazza Venzaghi, qualche giorno fa l’asfalto ha ceduto e un ragazzino ci è caduto dentro, procurandosi qualche sbucciatura. Niente di serio ma l’episodio ha suggerito prudenza alla Polizia Locale, che ha ordinato di transennare l’area in attesa di una verifica e ripristino del manto stradale.
Per ora però lavori di asfaltatura non se ne vedono, se si escludono le “toppe” sulle buche e i rattoppi degli scavi per il teleriscaldamento. Dopo l’abbuffata di interventi da parte di Agesp Servizi negli ultimi anni, i bilanci piangono. Il piano triennale delle opere prevede solo 500mila euro all’anno sulla manutenzione straordinaria del suolo pubblico, anche se alcuni interventi su strade e rotatorie, come la riqualificazione di via Lonate o di piazza Trento, vanno ad agire anche sul rifacimento del manto stradale, mentre in via da Vinci c’è un progetto già pronto da 147mila euro.
E se la maggioranza, con i pidiellini e , promette da tempo di «dare priorità alle manutenzioni stradali», il bilancio 2013 è ancora in stand-by.
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