Principe tronistaaccolto da star

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VARESE Il principe come un «tronista». Emanuele Filiberto di Savoia a spasso per corso Matteotti è stato assalito dai varesini neanche fosse uno dei personaggi della trasmissione di Maria De Filippi. La bella presenza e il fascino reale non gli mancano, forse troppo, tanto da far passare in secondo piano il vero scopo della sua visita in città: la campagna elettorale. Emanuele Filiberto è stato a Varese giovedì a caccia di voti, in veste di capolista per l’Udc nella circoscrizione nord ovest, alle elezioni europee del 6 e 7 giugno. Il suo tour elettorale, iniziato il primo maggio, è passato da Somma Lombardo e poi in serata da Busto, con un bagno di

folla al mercato e l’inaugurazione della nuova sede dell’Udc. Proprio sul rapporto diretto con la gente – massaie e operai – il principe ha deciso di impostare la sua campagna. «Voglio stare a contatto con i cittadini comuni – ha spiegato – è parlando con le persone al mercato e per la strada che si riesce a capire quali siano i loro veri problemi. Dalle cose che mi dice la gente, ho potuto capire davvero il momento di crisi che sta attraversando il Paese». Del resto, l’ultimo rampollo della Real Casa sa bene che per una poltrona in Europa bisogna macinare preferenze. Una testa, un voto. Nell’arena elettorale i titoli nobiliari sono fuffa.

Perché il principe ha deciso di candidarsi proprio con l’Unione di Centro? «L’Udc è un partito a grandezza d’uomo – continua Emanuele Filiberto – e impostato su valori che condivido: la famiglia, l’attaccamento alle radici e l’amore per la patria». Un luogo, l’Italia, a lui negato per molto tempo e da cui ora non si vuole più separare. «Ho sofferto molto la lontananza forzata, e ora sono tornato per restare. Mi impegnerò attivamente per il Paese, la mia candidatura non è solo una toccata e fuga, non sarò l’ennesima meteora della politica italiana». Una conferma del suo appeal è stata l’accoglienza che gli hanno riservato i varesini che lo hanno incontrato in corso Matteotti in compagnia di Luigi Mancini, dirigente dell’Udc e Flavio Ibba, consigliere comunale centrista a Varese. «Principe una foto. Principe un autografo», gli chiedevano tutti, più interessati al personaggio che non al politico. Dai nostalgici monarchici, appartenenti al movimento «futuro e valore», sino ai ragazzini più giovani, tutti hanno voluto farsi immortalare con il principe.

Disponibile e sempre sorridente, Emanuele Filiberto ha stretto la mano, baciato ed abbracciato tutti i fans. Persino la sua concorrente alle elezioni europee, la candidata del Pdl Laura Ravetto, «mrs Blackberry» dopo il siparietto a Ballarò con il suo telefonino trillante in studio. La Ravetto si è inserita «a gamba tesa», come lei stessa ha fatto notare, nel comizio del principe. Un allegro duetto tra avversari politici che ha visto l’elegante dipartita della Ravetto, indispettita per non essere stata riconosciuta da Emanuele Filiberto. Valentina Fumagalli

s.bartolini

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