L’Aler di Varese viene commissariata. E unita a quella di Busto Arsizio. È stata presa oggi a Milano, da parte del presidente della Regione Roberto Maroni, la decisione di nominare come commissari temporanei delle Aler (le aziende a livello provinciale per l’edilizia popolare) i presidenti uscenti. Unica eccezione Milano, dove è stat nominato l’ex prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, una scelta di discontinuità «perché la situazione dell’Aler di Milano è
molto grave con un buco di 26 milioni di euro su 30 milioni complessivi» commenta Maroni.
Il commissariamento pone invece fine, nella provincia di Varese, alla separazione tra l’Aler provinciale e l’Aler di Busto Arsizio, un caso sui generis che non aveva riscontro in nessun’altra provincia lombarda. Come commissario è stato nominato il presidente uscente Paolo Galli, in quota Pdl. La Lega Nord, che ha sempre avuto la maggioranza relativa nel cda, con tre membri su sette, esce così “sconfitta” da questa nomina. In un primo momento infatti sembrava che potesse essere nominato commissario il leghista Aldo Aimetti, il pià “anziano” consigliere d’amministrazione in quota Lega. Naturalmente, usando il principio di nominare i presidenti uscenti, giustamente il posto è stato ottenuto dal Pdl. Ma questo non servirà molto a lenire lo scontento che già crea problemi all’interno della Lega, non solo varesina.
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