Dopo la neve è ansia da «blizzard» Il super vento arriverà a Varese?

VARESE In questi giorni, soprattutto su internet, è facile imbattersi in strane terminologie meteorologiche, come per esempio «blizzard». Di cosa si tratta ce lo spiega Angelo Stanzione, del Centro geofisico prealpino. «Si indica con blizzard un vento molto forte, accompagnato da nevicate intense, che porta umidità. La neve viene trasportata nella forma di un chicco di neve piuttosto fine, che si attacca ovunque e forma strati di ghiaccio. Semplificando, si tratta di un vento freddo che crea strati di ghiaccio dove capita».

Arriverà qui? «Correnti gelidi ci sono, a Campo dei Fiori il vento corre alla velocità di 30 chilometri all’ora. Al suolo, però, il vento non dovrebbe essere così intenso – risponde Stanzione – Noi rimaniamo un pochino più aperti. Più ad est, verso Trieste, sarà più forte. Lì il vento si potrà chiamare davvero “blizzard”, da noi la definizione è un po’ forzata».

Oggi è stata la settima giornata di ghiaccio consecutiva, e il freddo non accenna a diminuire almeno per la giornata di domani. «Ci sono correnti da Est – continua Stanzione – Da noi in generale l’alta pressione che si trova sulla Russia continua a convogliare aria gelida dalla Siberia verso l’Italia centrale e nella conca padano alpina. Ed è per questo motivo che questi giorni abbiamo temperature basse. Il gelo dovrebbe continuare oggi, con temperature ancora sotto meno dieci gradi, soprattutto se ci saranno schiarite. Le massime si manterranno intorno allo zero, con gelate».

La bella notizia è che si attende un miglioramento del tempo nel fine settimana. «Gradualmente, a partire da mercoledì, entrerà aria umida da est e da sud est – dice Stanzione – Questo vorrà dire che da qui a venerdì potremmo avere un po’ più di nuvole e qualche fiocco di neve. La neve, comunque, non sarà misurabile. Ne scenderà meno di un centimetro, sempre ammesso che farà qualcosa. Principalmente la perturbazione interesserà la zona meridionale della Lombardia. Poi aumenteranno le temperature». Il quadro è in divenire: presto dunque per dire che il freddo ci ha lasciato.

s.bartolini

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