Varese, vetrina spaccata e furto “Il tunnel è una zona franca”

VARESE Frantumano la vetrina e rubano la merce. Terzo furto in un anno e mezzo per il negozio «Anticaglie», nel tunnel tra via Carrobio e piazza Ragazzi del ’99. «La situazione è degenerata, adesso è una questione di sicurezza».

E’ con rassegnazione e la voce rotta dal dispiacere che Martina Serzh, titolare nel negozio «Anticaglie», racconta lo stato d’animo con cui i commercianti della zona ogni mattina vanno al lavoro. «Sempre con la paura di arrivare e trovare le vetrine imbrattate, il vomito e l’urina davanti all’ingresso». O peggio ancora, le vetrine sfondate e il negozio svaligiato, come è successo sabato mattina. «Io e mio marito siamo arrivati per aprire il negozio, ma qualcuno ci aveva già pensato – racconta – la vetrinetta era in frantumi e all’appello mancano qualche vestito e oggetti per bambini». E’ il terzo furto che subisce in un anno e mezzo, «ma sono 16 anni che ho la mia attività qui – sottolinea – e posso testimoniare che la situazione è diventata insostenibile. C’ solo degrado e delinquenza». Il passaggio che collega la via Carrobio con piazza Ragazzi del ’99 è da tempo al centro delle cronache. I ragazzi nel tunnel si sentono «protetti» e si radunano nelle serate del week end per bere, fumare e fare baldoria. «Ma non sono comitive tranquille – sottolinea – La vigilanza non passa mai e pian piano i ragazzi che hanno iniziato a frequentare la zona sono cambiati. Ora ci sono ubriaconi, drogati e vandali».

Per risolvere il problema alcuni condomini, che hanno l’ingresso di casa nel tunnel, avevano pensato di chiudere il passaggio con dei cancelli nelle ore notturne. «Qualcuno però si è opposto e non se ne è più fatto nulla. Noi commercianti intanto continuiamo a pagare per tener pulito il passaggio, ripulire dalle scritte le vetrine e quando rompono i vetri, la sostituzione ci costa qualche centinaio di euro». E poi c’è la questione sicurezza, che non

si può risolvere con il denaro. «La vigilanza non passa mai a controllare, tantè che nessuno ci ha avvertito del furto. Si è scritto tanto e spesso di quello che accade qui la sera, e fa rabbia costatare che nessuna forza dell’ordine sia intervenuta». Anche i condomini hanno paura a rincasare la sera. Per entrare nel portone devono farsi largo tra i ragazzi che a volte reagiscono anche in malo modo alla richiesta di spostarsi.

e.marletta

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