GALLARATE Non c’è più spazio nei cimiteri cittadini. E quindi la giunta ha in programma una serie di esumazioni, allo scopo di liberare posti all’interno dei camposanti cittadini. Delle difficoltà di spazio nelle quattro strutture che ospitano i defunti gallaratesi si discute da tempo. In particolare ad Arnate, dove il cimitero è al collasso al punto che il consigliere Germano Dall’Igna (Pdl) ha avviato una raccolta di firme per sollecitare la giunta ad avviare i lavori di ampliamento.
Con quattro ordinanze firmate lo scorso 18 febbraio, però, il sindaco Edoardo Guenzani ha deciso di recuperare spazio dando il via ad una serie di esumazioni ordinarie. Si tratta di rimuovere le salme più antiche, in alcuni casi si arriva a persone scomparse alla fine degli anni Venti, che saranno e trasferite nei colombari.
Liberando così spazio per le prossime sepolture. In particolare, il provvedimento riguarda 48 tombe nel cimitero di Arnate, 62 in quello di Cedrate, 40 in quello di Crenna, cui se ne aggiungono 30 all’interno della struttura dei gesuiti all’Aloisianum. Infine, saranno 73 le esumazioni in programma nel cimitero di viale Milano. Le operazioni si svolgeranno tra il 25 ed il 28 maggio prossimi. R. Sap.
b.melazzini
© riproduzione riservata













