Varese, panchine monoposto “Così nessuno può bivaccare”

Varese, panchine monoposto “Così nessuno può bivaccare”

VARESE  I nuovi sedili «antibivacco» inaugurati alla fine della scorsa giunta nei giardinetti di via Dandolo, che consistono in una serie di panchine ad un solo posto installate a cerchio, piacciono anche alla nuova giunta. Che ha intenzione di adottarle anche in altri parchi della città. Ad annunciarlo l’assessore al verde pubblico Stefano Clerici (Pdl), il quale ritiene che la misura adottata dai suoi predecessori sia risultata positiva.

«Sono panchine perfette – sottolinea Clerici – che rispecchiano lo scopo per il quale le abbiamo volute. Consentono infatti ai cittadini ed ai passanti di poter riposare, senza però assumere atteggiamenti che ledano il decoro urbano. In poche parole, impedisono di sdraiarsi e quindi di bivaccare. Questo senza nula togliere a chi vuole usufruire delle aree verdi della città, perché sono un sedile comodo che chiunque può utilizzare».

Ed il fatto che vengano installate in serie consente comunque, secondo l’assessore del Pdl, di poter fare conversazione con amici. «Il problema delle panchine tradizionali era appunto quello che venivano trasformate in posti letto abusivi. Insomma, il classico bivacco. Con i conseguenti problemi di decoro ed anche di ordine pubblico. Questo oggi non succede più in via Dandolo. Mentre la gente comune si è riappropriata del proprio spazio».

E quindi quella sperimentata in questi mesi in via Dandolo, in una delle zone dove maggiormente si verificano problemi legati alla presenza di sbandati, verrà a poco a poco allargata a tutta la città.

«Non sarà ovviamente un cambiamento veloce – continua Clerici – ma d’ora in avanti, a partire da settembre, dove andremo a riqualificare i parchi con la sostituzione delle panchine vecchie, installeremo quelle nuove». Da dove cominceranno?

«Una delle prime aree che dovranno essere oggetto di riqualificazione sono sicuramente i giardinetti dedicati a Liala, in via Robbioni. Oggi versano nel più completo squallore. Quell’area si presta alla possibilità di usare le nuove panchine. Ma sono valutazioni che faremo nel momento in cui realizzeremo i vari progettidi intervento. Per ora posso solo dire che è intenzione della giunta proseguire con l’utilizzo delle panchine monoposto».

Il progetto era stato, ai tempi della realizzazione dei primi esempi in via Dandolo, che avevano coinciso con la campagna elettorale, duramente contestato dal centrosinistra. In particolare da Sinistra ecologia e libertà di Varese, che con l’ex consigliere Angelo Zappoli e l’esponente del partito Djibril Thiam aveva tenuto un presidio proprio in via Dandolo, sottolineando come queste misure da parte dell’amministrazione di centrodestra rappresentassero un’idea di città chiusa in se stessa non in grado di fare fronte alle situazioni di emergenza.

Marco Tavazzi

e.marletta

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