VARESE Speranza ai giovani, con istruzione e formazione. Queste le chiavi, per accedere alle nuove sfide. «Alimentare la speranza dei giovani, siano essi imprenditori o studenti», così il presidente Gruppo Giovani Imprenditori dell’Univa, Roberto Caironi, ha aperto ieri l’assemblea a Ville Ponti.
È stata sintetizzata l’attuale situazione del mercato e delle aziende, a cui è seguita la presentazione del Progetto Speciale di Confindustria nell’ambito dell’Expo 2015, vetrina per tutte le aziende da 20 milioni di visitatori stimati e un pubblico “virtuale” che arriverà al miliardo di persone.
Premiati gli studenti che hanno partecipato al Management Game: in una simulazione di gestione aziendale per 350 partecipanti su 10 istituti del territorio il podio è andato allo scientifico Tosi di Busto Arsizio, ora in finale per il titolo regionale. Secondo l’Isis Curie di Tradate e terzo l’Isis Stein di Gavirate.«Iniziative come questa sono
un modo per avvicinarsi al mondo d’impresa – continua Caironi – siamo di fronte a un passo indietro generazionale, i nostri figli potrebbero avere livelli di istruzione più bassi dei nostri. Gli studenti di oggi temono di avere meno opportunità dei loro padri. Istruzione, formazione e cultura sono necessari per affrontare il futuro».
Il movimento dei giovani dell’Univa è considerato una palestra per la futura classe imprenditoriale e dirigenziale, e per Marco Oriolo, vicepresidente nazionale Gruppo Giovani Confindustria, lo sprone potrebbe essere «Coraggio, forza e tenacia. Siamo la generazione cuscinetto tra la precedente e le prossime, abbiamo una grossa responsabilità. Siamo sostenitori del dialogo tra le aziende: siamo leader in tante nicchie di mercato, è lì che i giovani devono convogliare le proprie energie».
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m.lualdi
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