Il Festival corale internazionale «La Fabbrica del Canto» – che per il 2009 si è meritato la Medaglia d’oro assegnata dalla presidenza della Repubblica – inaugura questa sera un’edizione (la diciottesima) da record, con un’offerta senza precedenti: dieci formazioni, un centinaio di concerti che toccheranno anche il Varesotto, per un totale di oltre 334 brani in scaletta. La manifestazione è promossa dall’Associazione Musicale Jubilate, che attraverso la partecipazione a rassegne e concorsi in varie parti del mondo è venuta in contatto con culture artistiche differenti e ha sentito l’esigenza di proporre questa varietà al pubblico.
La ricchezza del festival sta proprio nella possibilità di apprezzare vocalità, tradizioni e modalità interpretative diverse e di poterlo fare ai massimi livelli qualitativi. L’interesse degli spettatori, del resto, non è mai mancato; Carlo Leonardi, presidente dell’associazione Jubilate, ha ricordato che fin dalla prima edizioni teatri e chiese erano esauriti in ogni ordine di posti, gradini e balaustre compresi. Partita da Legnano, «La Fabbrica del Canto» si è allargata su gran parte del territorio lombardo, arrivando a toccare una quarantina di Comuni in otto province. «Quest’anno abbiamo fatto un salto significativo – ha spiegato il direttore artistico Sandro Chierici – la sensibilità verso questo tipo di musica, molto praticata a livello amatoriale, è cresciuta e di conseguenza è aumentata la domanda». Spaziando dal sacro al profano, si ascolteranno opere dei classici compositori italiani di polifonia (Palestrina, Monteverdi, Banchieri), canti appartenenti al folklore dei paesi ospitati, e brani di autori contemporanei, da Gershwin a Sting.
Dal 4 al 15 giugno si esibirà il primo gruppo di cori, che comprende Camerata Antiqua de Curitiba (Brasile), Balsis (Lettonia), Calmus Ensemble (Germania), Ensemble Planeta (Giappone) e Salutaris (Bielorussia); dal 13 al 24 giugno sarà la volta di Schola Cantorum Coralina (Cuba), The Rose Ensemble (Usa), Vassil Arnaoudov Sofia Chamber Choir (Bulgaria), Voces8 (Regno Unito)
e Vokal Nord (Norvegia). Novità di questa edizione le due maratone in programma a Milano, nelle quali tutte le dieci corali si alterneranno sul palco: sabato 13 a partire dalle ore 20 musica sacra nella Basilica di San Vincenzo in Prato, domenica 14 alle 17 e alle 21 melodie popolari al Teatro dal Verme.
La chiesa parrocchiale del SS. Redentore di Legnano ospiterà giovedì 4 giugno alle 21 il concerto di apertura, che vedrà impegnati tutti i cori ospiti del primo gruppo: a fare gli onori di casa, insieme agli organizzatori, l’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, divenuto estimatore del Coro Jubilate dopo averlo sentito all’ultimo Festival di Sanremo. Otto gli appuntamenti a Varese e provincia: il 6 giugno a Gerenzano (Calmus Ensemble), il 7 (Salutaris Chambers Choir) e il 9 (Balsis) a Uboldo, il 10 a Saronno (Calmus Ensemble), il 12 a Busto Arsizio (Ensemble Planeta), il 15 a Cassano Magnago (Schola Cantorum Coralina), il 20 a Bardello (V.A. Sofia Chamber Choir) e il 21 a Varese (Voces8).
L’ingresso ai concerti è gratuito, ma l’Associazione Jubilate non dimentica di coniugare l’aspetto culturale con quello solidaristico; come nelle passate edizioni verranno raccolti dei fondi destinati alla costruzione del Centro Educativo San Maximilian a Dar Es Salaam (Tanzania). Il calendario completo della manifestazione è consultabile sul sito www.jubilate.it.
e.romano
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