Manovra/Prodi: La ricevuta fiscale è baluardo della democrazia

Roma, 17 ago. (TMNews) – “La democrazia si difende con la ricevuta fiscale”. Ne è più che convinto l’ex premier Romano Prodi che, in un colloquio con il quotidiano ‘La Repubblica’ ha bocciato la manovra economica del governo. Per Prodi, infatti, “Continuare a non creare davvero un sistema elettronico per
controllare i pagamenti e i guadagni vuol dire portare alla rovina l’Italia”. Questo anche perchè l’Italia ” ha
di fronte due grandi problemi che ci fanno diversi dalle altre
nazioni europee: la criminalità e l’evasione fiscale”. Dunque “se non si pone un freno e non si mettono in campo misure
strutturali, non c’è scampo”. Tutto questo il ‘professore’ ammette di “non vederlo” nella manovra del governo.

Per l’ex premier “La ragione scatenante dell’attacco della speculazione all’Italia e’ stata la spaccatura nel governo, la lotta continua tra Berlusconi e i suoi”. Divisioni che “nella maggioranza e fra ministri continuano” creando problem i poichè “i mercati sono sensibili alla politica debole, all’insicurezza dei governi. E la politica italiana è un caos enorme”. “I mercati – ha spiegato – colpiscono i deboli e noi siamo indifesi come la Croce Rossa”. Ma “per fortuna, abbiamo avuto una
sostituzione di lusso con il presidente Napolitano”.

xrm

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