VARESE Priorità alla riforma fiscale, per il presidente Univa Michele Graglia. Non però nel senso del federalismo fiscale, o meglio, non solo. «Ci vogliono attività di supporto alle imprese del territorio», spiega il presidente al rientro dalla conferenza conclusiva delle Assise di Bergamo dove sono intervenuti ottanta imprenditori di Varese. Le loro esigenze però non si discostano da quelle del resto del Nord e devono fare i conti con le realtà di tutto il paese, fino al tacco dello stivale. Sulle politiche del Governo in questa fase vede luci e ombre. E c’è soddisfazione per la posizione espressa proprio su questo tema dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. «Chiediamo poche riforme chiare –
dichiara – non sussidi, non incentivi, non aiuti. Chiediamo invece grandi riforme che permettano allo Stato di ridursi e di funzionare meglio». La Marcegaglia ha poi confermato che la strada giusta è quella del sostegno agli investimenti per le imprese sul territorio, tra le quali la «Varese Investimenti» della provincia è stata capofila. «Siamo stati i primi in Italia – commenta Graglia – si tratta di un fondo che supporta iniziative di sviluppo da parte delle imprese e genera un meccanismo virtuoso per cui i capitali degli imprenditori del territorio vengono reinvestiti nelle imprese del territorio».Per quanto riguarda la dimensione imprenditoriale locale, quello che più ha coinvolto Varese è stato il tema della formazione.
m.lualdi
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