Temperature vicino allo zero termico già dalla serata di ieri, ma non sono attese nevicate, o per lo meno, non sotto i 600 metri di quota. Proprio a causa del rischio di formazioni di ghiaccio durante la notte, l’assessorato ai Lavori pubblici ha predisposto a partire dalle 19 di ieri le operazioni di salatura preventiva lungo le principali arterie cittadine.
Le precipitazioni piovose che ci hanno accompagnato fino alla giornata di ieri ci danno una breve tregua. Tra giovedì e venerdì, però, sono previste nuove piogge e qualche fiocco nelle zone della provincia maggiormente sensibili.
«Oggi (ieri, ndr) ci sono state delle deboli nevicate sopra i 600/800 metri di quota – spiegano dal Centro Geofisico Prealpino -: qualche fiocco in Val Ganna mentre al Campo dei Fiori sono caduti 20/25 centimetri di neve». Da oggi, quindi, torna a fare capolino un timido sole: sono previste, infatti, per la mattinata di oggi nebbie diffuse in tutta la provincia che dovrebbero diradarsi nell’arco della giornata. Le minime del mattino sono oscillate intorno allo zero, ma le temperature sono destinate ad aumentare fino a 7/8 gradi centigradi nel pomeriggio di oggi.
«Tra giovedì e venerdì – continuano dal Centro Geofisico Prealpino – è in arrivo una nuova perturbazione che porterà nuovamente pioggia e qualche nevicata, non importante, nelle zone più fredde sopra i 600 metri di quota. Acqua mista a neve potrebbe raggiungere anche le quote più basse, ma se accadrà verrà subito sciolta dalle piogge».
Nulla di troppo anomalo, se messo in relazione con la stagione invernale 2012/2013. «L’anno scorso, nella giornata del 6 gennaio, abbiamo registrato 21,6 gradi. Il mese di dicembre del 2013 è stato il settimo dicembre più caldo negli ultimi cinquant’anni con un grado e mezzo sopra la media stagionale». Se questa stagione invernale rispecchierà l’andamento di quella precedente, il Centro Geofisico Prealpino non esclude che la neve possa fare la sua comparsa tra circa un mese.
© riproduzione riservata













